Che cos’è l’Ecommerce? Significato e definizione

Significato di Ecommerce: che cos'è questa tipologia di business online?

L’Ecommerce è il trend del momento. Se si chiede a Google quanto è cresciuta la ricerca della parola Ecommerce in Italia dal 2004 ad oggi si può notare come a partire dal periodo di “lockdown” causato dal Coronavirus la necessità di informarsi su cosa sia l’Ecommerce (e di conseguenza come attivarlo) è raddoppiata rispetto al trend precedente tutto sommato mai in grande crescita.

 

Ecommerce - Ricerche su Google a partire dal 2004 a Giugno 2020

Sono molte le aziende ed imprenditori che sull’onda dell’entusiasmo vogliono “fare l’ecommerce”, senza sapere bene cosa sia e come approcciarlo, inserendo direttamente su Google ricerche come:

  • ecommerce significato
  • ecommerce che cos’è
  • ecommerce cosa significa
  • ecommerce definizione

A conferma che è abbastanza chiaro che vendere online è ormai il presente e avere il proprio negozio su internet può solamente portare maggiore fatturato e far beneficiare tutta l’azienda.

Ma tra il cercare informazioni online e iniziare a vendere nella maniera corretta per trasformarlo in un canale di vendita aggiuntivo e profittevole al pari di negozi fisici, franchising e rivenditori, serve decisamente scavare un pò più a fondo e dotarsi di una guida passo-passo.

Ho quindi creato per te una guida dedicata al mondo dell’ecommerce in costante aggiornamento e approfondimento che ti aiuterà a rispondere alle principali domande iniziali, sino a direzionarti verso l’apertura e la gestione avanzata del tuo negozio online.

E’ quindi corretto partire dalla base per poter poi entrare nel vivo di come si può vendere online, come massimizzare le vendite, come massimizzare i profitti e come trasformarlo nel tempo in uno dei principali canali di vendita.

Tabella dei contenuti

E quindi

Cosa significa Ecommerce?

Il significato della parola Ecommerce (o E-Commerce) deriva da Electronic Commerce ovvero il Commercio Elettronico, inteso come la vendita (quindi l’attività di commerciare) di prodotti e servizi che verranno pagati attraverso la rete internet e sistemi transazionali dedicati.

Se prendiamo la Treccani troviamo questa definizione:

“L’Ecommerce è l’attività consistente nell’acquisto e nella vendita di prodotti e servizi tramite Internet, sia da parte di aziende tradizionali sia tramite piattaforme specializzate.”

Ovvero tutto ciò che vende online.

Lo sapevi?

Quando è nato il primo ecommerce?
(clicca per scoprire la risposta)

Quando è nato il primo ecommerce?

Il primo ecommerce risale al 1982, ancor prima della nascita dell'Internet accessibile a tutti, ed era un marketplace per la vendita di computer usati gestito da Boston Computer Exchange, definita anche come prima società di ecommerce.

fonte: Wikipedia "Timeline of e-commerce"

Ma

Cosa si intende in generale con il termine Ecommerce?

Per la maggior parte delle persone (tra cui anche imprenditori e non specialisti) l’ecommerce è dove si compra online. Che sia esso il sito web ufficiale di un azienda che permette di acquistare online, oppure un Marketplace (ad esempio Amazon o Zalando) dove un azienda può mettere in vendita i propri prodotti in maniera diretta all’interno di piattaforme multi-marca (e in molti casi multi-categoria) beneficiando del traffico offerto in cambio di una commissione per ogni vendita generata. Esistono ulteriori modalità di vendita online alternative come ad esempio il Dropshipping, che permette ad un negozio digitale di vendere prodotti di altre aziende facendoli spedire al cliente finale dalle stesse aziende, senza necessità di possedere un magazzino con all’interno i prodotti da destinare all’Ecommerce.

Quindi possiamo dire che il termine Vendita Online è un sinonimo di Ecommerce.

Quali sono le principali tipologie di vendita online?

Se devo circoscrivere le tipologie di vendita online, e quindi tipologie di ecommerce esistenti andrei su due macro categorie:

  • Ecommerce B2C (vendita online Business to Consumer, tradotto “Azienda vende direttamente al Consumatore finale”)
  • Ecommerce B2B (vendita online Business to Business, anche qui tradotto come “Azienda vende direttamente ad un altra Azienda”)

Le differenze tra una vendita B2C e B2B implicano una gestione differente dell’ordine e della logistica, del marketing per individuare nuovi clienti (siano esse persone fisiche o aziende), dei metodi di pagamento e fatturazione, oltre che all’utilizzo dell’interfaccia (usabilità).
E’ vero che si vende in entrambi i casi “da internet” ma le quantità e gli incassi singoli sono ben differenti. Pensa solo la differenza di gestione tra vendere una singola borsa o vendere uno stock da 10.000 borse in un solo ordine fatto online.

La tipologia più comune è quella B2C, dove negozi fisici e brand vendono i propri prodotti ai singoli clienti.

Rimanendo sul tema principale ma focalizzandoci sul settore Fashion (per la quale è specializzato questo sito) posso darti la mia re-interpretazione.

Cos’è un sito di ecommerce per un marchio di moda e abbigliamento?

Se si prende in considerazione un brand della Moda, l’ecommerce non è altro che uno dei tanti negozi che il brand possiede (o l’unico perchè non ha ancora una presenza “fisica”) basato sul web, quindi non visitabile di persona come si potrebbe fare in una boutique o store, ma con un esperienza di acquisto che in generale “inizia e termina” all’interno del negozio online.

E’ un negozio sempre aperto, 24 su 24, 7 giorni su 7, e potenzialmente può servire clienti in qualsiasi parte del mondo (se abilitato alla spedizione, vendita e fatturazione extra Italia, con tanto di traduzioni almeno in inglese per essere compreso dalla maggior parte degli utenti).

Essendo basato online ha necessità di stoccare i prodotti all’interno di un magazzino, sia esso interno al magazzino del brand o terzo, o addirittura approvvigionandosi direttamente da uno o più negozi fisici.

Inoltre per poter rientrare nella definizione più classica deve permettere la finalizzazione dell’acquisto almeno attraverso un metodo di pagamento online, solitamente via carta di credito, ma solitamente le opzioni aggiuntive comprendono anche Paypal, e per i più “flessibili” si può acquistare anche tramite Bonifico Bancario, Pagamento in contanti alla consegna (il cosiddetto Contrassegno), Apple Pay, Google Pay, Amazon Pay, Wechat Pay e molti altri “secondari”.

Spero che la definizione sia stata chiara e semplice, nel caso hai ulteriori domande su questo argomento o sulla definizione stessa non esitare a contattarmi così da poterti aiutare a capire meglio che cos’è l’Ecommerce.
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