Instagram: Come aumentare i follower gratis

Guida su come aumentare i follower su instagram gratis

Una tra le domande che ricevo sempre più spesso dai miei clienti è:

Come faccio ad aumentare il numero dei miei followers su Instagram senza dover necessariamente spendere soldi in pubblicità o in collaborazioni con influencers o altri profili?”.

E quindi, dal momento in cui la frequenza di questa domanda inizia ad essere sempre più alta e Instagram stesso diventa un territorio su cui è sempre più difficile competere a costo zero, ho deciso di condividere con te alcune possibili azioni e strategie per poter aumentare in maniera costante il numero di nuovi followers verso la tua pagina aziendale utilizzando solamente il tuo ecommerce (o sito “istituzionale” se non vendi ancora online), il tuo profilo Instagram e un pò di comunicazione creativa verso gli utenti che ogni giorno visitano il tuo sito.

Non perdiamo altro tempo e partiamo subito.

Come aumentare il numero di followers su Instagram in maniera gratuita

Iniziamo da qualche consiglio base, che in più di qualche caso non sarà così scontato come potrai pensare.

Questa guida è stata pensata per Instagram, ma ovviamente è declinabile totalmente su qualsiasi Social Media tu voglia “far crescere” in maniera prioritaria rispetto agli altri in cui sei presente.

NOTA

Le strategie che trovi in questo articolo sono tutte applicabili in modo gratuito e producono risultati proporzionati alla presenza online e alla dimensione del tuo brand o business.

Proprio perché non prevedono investimenti pubblicitari, generano una crescita generalmente graduale ma costante nel tempo. L’efficacia aumenta in modo significativo quando più azioni vengono applicate in parallelo, piuttosto che singolarmente.

Se invece l’obiettivo è accelerare la crescita e ridurre i tempi necessari per costruire una base di follower solida, è possibile affiancare a queste attività campagne pubblicitarie specifiche per l’acquisizione di follower, progettate con logiche di performance e controllo del costo di acquisizione.

Più avanti nell’articolo approfondirò anche come accelerare questi risultati. Per adesso, buona lettura.

Ottimizza e posta con regolarità i tuoi contenuti su Instagram

Come primo suggerimento non sembra così di valore. Vero?
Provo quindi ad entrare nel merito e vedere se tutto ciò che ti suggerirò viene già fatto o stai lasciando per strada qualcosa.

Partiamo dalla cosa più semplice: Postare con regolarità sui Social. Se non mantieni una linea editoriale definita e costante la tua visibilità all’interno della piattaforma sarà sempre minore e saranno meno le possibilità di essere mostrati dall’algoritmo di Instagram (hai notato che a partire da fine 2025 il newsfeed non mostra più i profili da te seguiti come scelta predefinita, ma è passato all’opzione “Per te” che raccoglie quasi esclusivamente contenuti da pagine che non segui ma sono inerenti alle tue preferenze e interazioni con il social? Instagram sta mostrando sempre più “nuove pagine” e dando di fatto più visibilità a chi ha contenuti in linea con il suo pubblico ideale).

Hai contenuti a sufficienza per un post a settimana? Allora pianifica con questa frequenza. Riesci a farlo per 2-3 volte a settimana per un lungo periodo e non solo qualche settimana? In questo caso avrai più “cartucce” al tuo arsenale.
Prima pensa a quanto riesci ad essere costante con i contenuti a tua disposizione, poi crea un calendario di pubblicazione. Non postare giorno per giorno solo perchè questa settimana hai più contenuti, lasciando magari scoperte quelle seguenti. Da ciò che osservo dai dati dei miei clienti, quando si interrompe per troppo tempo il flusso di posting la piattaforma tende a ridurre l’esposizione dei nuovi contenuti, e serve quindi ancor più lavoro per riguadagnare l’esposizione precedente.

 

Passiamo quindi al secondo tema: Ottimizza i tuoi contenuti per la SEO di Instagram.

Più i tuoi contenuti saranno costruiti per essere indicizzati dall’algoritmo di Instagram, più la piattaforma stessa li proporrà al giusto target che ha interagito con pagine e post simili alla tua. Se invece ogni contenuto è fine a se stesso, senza dare alcuna informazione alla piattaforma l’esposizione verso nuovi utenti sarà minima se non nulla (puoi sempre controllare i dati dei tuoi post per capire se vengono mostrati solo ai tuoi followers o in che percentuale ai nuovi utenti).

Cosa ottimizzare per poter raggiungere più utenti?

  • Categoria della tua pagina. Hai inserito correttamente la categoria della tua pagina tra le impostazioni? Se sei un albergo e lo comunichi ad Instagram, la piattaforma avrà più facilità nel trovare utenti interessati alla tua categoria.
  • Inserisci la location della tua attività nelle informazioni della pagina. Se ha una sede fisica da visitare. Questo aiuta a mostrarti ad utenti che cercano contenuti nelle aree limitrofi o che Instagram riconosce vicini a quell’area durante la loro navigazione nell’app.
  • Tagga la location nei tuoi post. Allo stesso modo della località del profilo, anche i post diventano più rilevanti se sono geolocalizzati. Ovviamente questo è possibile solo se hai un punto vendita fisico, o nel caso di un evento speciale.
  • Utilizza gli hashtag per categorizzarti. Non serve a niente usare una lista di hashtag troppo generici o senza contesto (ricordi i tempi dei #follow4follow o #followme ?). Utilizza pochi hashtag (3-5 potrebbero essere ideali) e scegli delle “micro-categorie” per il quale il post potrebbe essere rilevante per nuovi followers in target.
  • Inserisci le parole chiave nel testo del post. Se stai pubblicando un post tradizionale o un reel, inserisci del testo che possa aiutare l’algoritmo a capire di cosa si tratta. Come per la SEO su Google, anche Instagram ha la sua SEO interna e per restituire un risultato coerente agli utenti che sono in target, si avvale anche del testo descrittivo oltre che al riconoscimento del contenuto visivo e degli hashtag.

Inserisci il logo di Instagram all’interno dell’header del sito

So già che starai pensando “mi sembra ovvio che i loghi debbano stare in alto per essere visibili sin da subito e poter portare l’utente in maniera rapida verso il mio profilo Instagram”.

Il problema è che non sembra essere così ovvio se si prendono in esame oltre 900 siti ed ecommerce del panorama fashion italiano (trovi l’analisi in questo report dedicato) e si scopre che meno del 20% posiziona almeno uno dei propri loghi social all’interno dell’header e addirittura il 13% non inserisce alcun link nè sull’header, nè sul footer (che a mio avviso non è così strategico per avviare una fase di aumento followers, ma in seguito scoprirai quale sia il vantaggio di avere i link anche nel footer).

Con questi numeri capirai che il consiglio sembra ovvio, ma non così scontato, soprattutto se non lo hai ancora fatto. L’obiettivo è direzionare gli utenti davvero interessati e fidelizzabili su Instagram? Allora serve fargli vedere da subito come arrivarci.

Inoltre questa attività è utile anche per clienti che non hanno mai sentito parlare del tuo brand o azienda e prima di interagire con te (per un acquistio, una prenotazione o richiedere un servizio) vogliono avere una “prova” (il cosiddetto Social Proof) della tua esistenza e serietà anche dai social (e il numero di persone che fanno questo tipo di esplorazione non è affatto da sottovalutare).

Su desktop e tablet, dove lo spazio non manca potrai mostrarlo ben visibile, magari per i dispositivi mobile potresti inserirlo all’interno del menu a comparsa, così da non impazzire nel far rientrare troppe voci visibili su schermi più piccoli e sfruttare un’area molto utilizzata come quella del menu (l’icona “hamburger” è solitamente è tra i 5 elementi più cliccati di un sito).

Rendi più visibile il “bottone” di Instagram nell’header del tuo sito

Collegato al punto precedente ma dedicato a chi ha già inserito nell’header un riferimento ai social.

Inserire solamente un link al tuo profilo sperando che possa portare il maggior numero di utenti su Instagram non è la strategia migliore. Serve ottimizzare il più possibile la visibilità e “rintracciabilità” per rendere semplice ed immediato l’accesso all’utente.

Ti do alcuni suggerimenti per migliorare ulteriormente la visibilità del tuo profilo Instagram grazie al posizionamento del link nell’header del tuo sito o ecommerce:

  • Usa un’icona anziché un link testuale
  • Utilizza l’icona “ufficiale” di Instagram
  • Scegli bene il contrasto dell’icona rispetto allo sfondo del tuo sito, soprattutto se utilizzi un design dove applichi in modalità “sovrapposta” (o “overlapped”) il tuo header ad immagini o banner. Non sempre avere icone (o link testuali) di un colore sempre fisso porta ad una facilità di lettura e interazione se l’immagine di sfondo ha dei colori con tonalità simili che rendono così invisibile i contenuti e difficoltosa la lettura.
    Il consiglio è: o cambi il colore delle voci del tuo header a seconda dello sfondo che stai applicando (aumentando la complessità e il tempo di gestione durante gli aggiornamenti del tuo sito) oppure, più semplicemente, scegli o “tagli” il tuo sfondo per non nascondere il tuo header ma renderlo ben leggibile e visibile a prima vista.

Inserisci nella Homepage un “social wall”

Per spingere gli utenti a voler diventare tuoi fan non basta solo far vedere un icona e chiedere l’azione di “follow”. E’ importante mostrare un’anteprima dei migliori contenuti o gli ultimi post inseriti così da ingolosire l’utente e farlo correre sul tuo profilo per scoprire di più e seguirti per lasciarsi ispirare o tenersi aggiornato.

Per fare questo, il modo migliore è quello di utilizzare il cosiddetto “social wall”, ovvero un box contenente 1 o più post presi automaticamente dal tuo profilo Instagram che una volta cliccati, portino l’utente direttamente sul social.

E dove inserire questo box se non in homepage? In questo modo utilizzi la homepage come vero e proprio connettore (o hub) delle tue aree principali (oltre che degli ultimi aggiornamenti di prodotto o di attività del tuo brand).

Se usi una piattaforma come Woocommerce, Shopify o Magento all’interno dell’area plugin ne troverai differenti (gratis o a pagamento), capaci di integrarsi direttamente con Instagram senza dover aggiungere contenuti manualmente sul sito.

Se invece la tua piattaforma non supporta dei social wall “nativi” in commercio ne trovi altrettanti (con differenti caratteristiche a seconda del prezzo).
Se ti posso consigliare un ottima soluzione gratuita che unisce funzionalità più avanzate prova Sauce (ex Snapppt), che trovi in questa pagina.

Migliora la posizione del tuo social wall

Ancora una volta trovi un’ottimizzazione ad una prima azione “basica”.

Se sei in grado di tracciare quanti utenti cliccano il tuo social wall (a seconda della soluzione che adotterai), è più che corretto iniziare ad eseguire dei test migliorativi, spostando il “box social” più in alto o dandogli maggior spazio nella pagina a seconda di come cambia il tasso di click verso Instagram.

Non vorrai mica accontentarti del primo risultato che ottieni, giusto?

Utilizza gli altri Social come ponte verso Instagram

Se hai altri social attivi, perchè non creare dei contenuti presi da Instagram che rimandino proprio al tuo profilo IG? Una sorta di “a te che sei un nostro follower su Facebook, sai che se ci segui anche su Instagram hai a disposizione questi contenuti esclusivi?”.

Ovviamente quest’attività funziona bene se e solo se tratti i contenuti per i vari social in maniera differente, con contenuti completamente diversi o con un taglio narrativo differente (ad esempio usi uno social media come comunicazione più istituzionale e “fredda” e un altro social per mostrare ciò che accade nel backstage o comunicare in maniera più naturale con i tuoi utenti e clienti.

Se invece la tua strategia è quella di postare lo stesso contenuto su tutti i tuoi social, nella newsletter e nella homepage, allora questo tipo di azione non porterà a nessun tipo di vantaggio nel lungo termine.

Inoltre utilizza l’area di link ai social, o la bio per direzionare l’utente anche verso Instagram e non solo al sito. Meta, Youtube, Instagram stesso, permettono di inserire una lista di link per puntare direttamente a tutte le tue proprietà esistenti.

Inserisci tutti i tuoi link social nel footer per massimizzare il traffico SEO

Non è solamente il tuo sito il veicolo dal quale gli utenti possono interagire con il tuo profilo Instagram in maniera gratuita. Hai un buon alleato anche in Google e nella SEO.

Il tuo obiettivo in questo caso è che ogni utente che cercherà su Google il nome della tua azienda, vedrà come primo risultato di ricerca il tuo sito, e subito dopo i collegamenti ai social.

Questo tipo di risultato di ricerca è utile sia per generare traffico diretto sui social media, ma soprattutto per “espandere” il tuo spazio su Google, riducendo lo spazio di competitors o altre fonti che ti hanno menzionato in passato, e potrebbero “rubarti” possibili clienti.

Per comunicare correttamente i link social a Google controlla che:

  • I link siano inseriti in maniera “pulita” senza alterare il link standard che ti forniscono i social direttamente dalle loro piattaforme
  • Non stai collegando i tuoi social nel footer con un tag “noindex” (che comunica ai motori di ricerca di non leggere e interessarsi a quel link)
  • Utilizza un alt tag e title che all’interno del codice comunicano ai motori di ricerca quelli che sono i tuoi canali ufficiali

Un attimo di pausa. 

Abbiamo visto sin ora alcune azioni “semplici” per iniziare a mettere le basi per l’aumento dei followers in maniera gratuita.

Ma ora passiamo a qualcosa di più avanzato, che probabilmente richiede qualche azione in più lato tuo, forse anche con l’ausilio del tuo team tecnico, che avrà però risultati maggiori e focalizzati.

Crea una newsletter automatica per i nuovi iscritti e ricorda di “Seguirti sui social”

In pochissimi fanno questo tipo di attività, che può diventare fondamentale per trasformare i tuoi nuovi iscritti alla newsletter (quindi interessati al tuo brand e prodotti) in iscritti ai canali social.

Sappiamo bene che al momento dell’iscrizione alla newsletter il tasso di apertura della prima newsletter di benvenuto (o Welcome Mail) può arrivare tra il 50% e il 70%, catturando l’attenzione della maggior parte dei tuoi nuovi utenti.
Se si analizzano gli invii durante i giorni seguenti all’iscrizione si nota come già dopo una settimana il tasso di apertura si abbassa tra il 20% e il 30%, distribuendo così il tuo messaggio ad una minor fetta dei tuoi iscritti.

Il mio consiglio in questo caso è quello di sfruttare le 24 ore o le 48 ore successive all’iscrizione, per comunicare l’esistenza dei tuoi canali social, mostrando i tuoi migliori contenuti per invogliare a visitarli e magari spiegare perché seguirti nello specifico su Instagram per ricevere contenuti esclusivi.

Guarda ad esempio quello che fa Aspesi e Il Bussetto. Non fermarti ovviamente all’esempio ma costruisci qualcosa di ancor più elaborato e personalizzato per i tuoi iscritti.

Clicca sulle immagini per vedere le newsletter a dimensione intera.

Invia la newsletter “social” a tutto il database

Si dice che del maiale non si butta via niente. Ma anche del database direi lo stesso.

Hai creato la mail spiegata nel punto precedente? Perchè non mandarla anche a chi è già iscritto, che non ha già ricevuto la comunicazione, potenzialmente trasformando qualcuno di questi “vecchi abbonati” in nuovi followers?

Invia il “seguici sui social” via mail ai tuoi clienti subito dopo aver acquistato

Una volta terminato l’acquisto e inviata la mail di conferma d’ordine, non lasciare il tuo cliente nella sola attesa del tuo prodotto (o delle mail di avanzamento della spedizione).

Coinvolgilo durante il momento di più alto interesse verso il tuo brand suggerendo di visitarti sui social e perchè no, seguirti.

Questo è un altro buon esempio di attività di “client nurturing” ovvero la costruzione del rapporto con il cliente rispetto al brand.

Ovviamente puoi fare lo stesso per invitarlo a iscriversi alla newsletter (se non lo ha già fatto) o a valutare l’acquisto di un prodotto di cross-sell (magari senza pagare le spese di spedizione se acquista entro il tempo di impacchettamento del suo ordine per ricevere entrambi i prodotti nello stesso momento).

Attenzione solamente alla frequenza di invio di questa mail. Ogni cliente dovrebbe ricevere questo invito una sola volta, non ad ogni ordine fatto, così che la comunicazione risulti il più naturale possibile e non diventi spam.

Crea un popup di “iscrizione ai social”

Perchè mostrare sempre e solo il popup di iscrizione alla Newsletter se il tuo tasso di iscrizione è piuttosto basso (inferiore allo 0,5%)?
Fai un test e monitora se porti più utenti ad iscriversi alla newsletter o a cliccare sul tuo profilo Instagram.

Se ci pensi bene, sia chi si iscrive alla newsletter, sia chi ti segue sui social, è gestibile come un database CRM, e quindi nessuno vieta di poter crescere maggiormente su Instagram rispetto all’email marketing se quest’ultimo canale non riesce a portare un valore aggiunto nel tempo.

 

Questo tipo di popup è utile per “fermare” l’attività del cliente durante la sua visita al sito e cercare di ottenere il massimo dell’attenzione in punti strategici e non di finalizzazioni di un ordine o di una prenotazione. La soluzione ottimale (anche se complessa) è quella di aprire un popup di iscrizione specifico per ogni pagina del tuo sito sulla base di ciò che funziona meglio. Non è detto che in homepage l’opzione migliore sia chiedere l’iscrizione alla newsletter, così come può non essere necessario aprire popup durante la visita a pagine informative di servizio.

Fai i tuoi test, e migliora sempre più il coinvolgimento verso i tuoi canali di comunicazione e obiettivi primari e secondari.

Crea un Exit Popup per portare gli utenti su Instagram

Se puoi non spegnere il tuo popup di iscrizione alla newsletter, perchè non provare a creare un popup che appare al momento in cui l’utente sta uscendo dal tuo sito, per dirgli “almeno visitaci sui social”.

Un esempio simile lo trovi su Alberta Ferretti, che ha creato un End of Page Popup, ovvero allo scrolling completo della pagina invita ad iscriversi su Instagram (in questo momento non sembra più attiva come funzionalità).

Lo reputo interessante come esecuzione “grafica” ma non come resa, in quanto la percentuale di utenti che arriveranno sino a fondo pagina è molto molto bassa, e quindi l’attività non è di massimizzare i nuovi followers ma di raccogliere le briciole da ciò che avanza.

E’ un’azione decisamente aggressiva dal punto di vista dell’esperienza online, che va valutata al meglio con i dati in tuo possesso, soprattutto rispetto ad utenti che abbandonano la navigazione ma potrebbero tornare spontaneamente nel breve.

Utilizza sempre i dati per migliorare il rendimento delle tue azioni

Questo è l’ultimo consiglio, il più prezioso.

Se inserisci uno o più link sul tuo sito, nelle tue email o newsletter, o in altri materiali, traccia sempre i click che vengono effettuati, monitora dove l’utente esce, fin dove arriva il suo scroll e attenzione, così da apportare i giusti miglioramenti e massimizzare il numero di utenti verso Instagram senza rallentare la performance principale della tua attività.

Utilizza Google Tag Manager per tracciare gli eventi di click di uno specifico link sul tuo sito e porta i dati raccolti dentro Google Analytics così da conoscere nel tempo qual’è il tuo tasso di click rispetto al traffico di una specifica pagina o di tutto il sito.

Per le newsletter utilizza i report di clickmap (o heatmap) per capire quali sono le aree più cliccate, così da poter modificare un contenuto specifico e vedere se il tasso di click in uscita verso Instagram aumenta.

Se non sei a conoscenza dei tuoi dati, sarà impossibile massimizzare questa attività, rendendola solamente un’attività casuale, ovvero “il male primario” se si parla di gestire la propria presenza online con una strategia efficace.

Vuoi applicare queste strategie in modo più efficace o accelerare la crescita del profilo Instagram della tua azienda?

Come già accennato le tecniche di crescita organica che hai appena visto funzionano, ma per loro natura portano risultati graduali, spesso non proporzionati agli obiettivi di un business che vuole crescere in tempi più rapidi.

Per questo affianco alle attività organiche campagne pubblicitarie dedicate alla crescita dei follower, progettate con un approccio puramente performante: ottimizzazione del costo di acquisizione, controllo della spesa e focus sulla qualità del pubblico, non sui numeri fini a sé stessi.

È lo stesso metodo che utilizzo per campagne di lead e vendita, applicato alla crescita del profilo, per permetterti di ottenere risultati concreti anche con budget contenuti.

Vuoi saperne di più?